Don Virginio Colmegna premiato come cittadino dell’anno dal Parlamento europeo

Don Virginio Colmegna premiato come cittadino dell’anno dal Parlamento europeo

Don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della Carità di Milano, è stato eletto dal Parlamento europeo Cittadino europeo 2018. Lo ha comunicato in una nota la capo delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo e promotrice della candidatura, Patrizia Toia. Il titolo viene assegnato a cittadini, associazioni e organizzazioni che con le loro attività si sono distinti per l’eccezionale impegno nell’agevolare la cooperazione nell’Ue, promuovendo una migliore comprensione reciproca e una maggiore integrazione tra i cittadini degli Stati membri. La Casa della Carità ogni giorno ospita in varie strutture sparse sul territorio 150 persone in difficoltà senza guardare ad etnie o al colore della pelle.

“Ringrazio il Parlamento Europeo per questo riconoscimento, che non va a me, ma a tutti gli ospiti, gli operatori e i volontari della Casa della carità di Milano e vorrei cogliere l’occasione di essere oggi qui, in una delle sedi più autorevoli dell’Unione, per rilanciare un messaggio che ogni giorno guida le nostre attività: prima le persone. Un messaggio che mi piacerebbe venisse fatto proprio da tutti i Paesi europei, che devono tornare a mettere al centro dell’agenda politica la solidarietà verso le fasce più deboli, promuovendo provvedimenti che rispondano ai bisogni concreti di tutti i suoi cittadini, battendosi contro le povertà e affrontando al più presto il tema dell’accoglienza e dell’inclusione sociale dei migranti. Per questo, la Casa della carità ha aderito con convinzione all’Iniziativa dei Cittadini Europei “Welcoming Europe”, che mira ad affrontare le paure della gente non soffiando sul fuoco del rancore, ma con una proposta che produce coesione sociale. È un piccolo passo nella prospettiva di superare egoismi e chiusure, ma indica la giusta strada da percorrere”, così don Virginio Colmegna in occasione della sua premiazione come “Cittadino europeo dell’anno” al Parlamento Europeo di Bruxelles.